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Comunicato tecnico giugno 2026

Grazie alle condizioni meteorologiche del mese di maggio, in alcune zone si è finalmente registrato un ottimo raccolto di miele di acacia. Quantità significativamente inferiori sono state invece rilevate nelle Valli del Natisone, a causa del periodo di maltempo verificatosi proprio durante la fioritura. Positive anche le produzioni precedenti di tarassaco, ciliegio e acero.
Nell’ultima settimana, grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche, sono iniziate le prime importazioni di nettare di tiglio, che le api stanno già depositando nei melari.

Dalle verifiche effettuate in campo è emerso un eccellente stato delle famiglie, caratterizzate da un’elevata popolazione di api. Considerando inoltre l’anticipo delle fioriture rispetto alla media stagionale, le famiglie più popolose sono state stimolate alla costruzione di nuove celle reali, entrando così in febbre sciamatoria. Si è quindi reso necessario anticipare i controlli per la prevenzione della sciamatura.

È pertanto indispensabile mettere in pratica le diverse tecniche disponibili per contrastare la febbre sciamatoria. Ricordiamo che sul sito del Consorzio sono disponibili filmati che illustrano in modo pratico i vari metodi di controllo del fenomeno.

Si ricorda inoltre che la sola asportazione delle celle reali non risolve il problema, poiché la famiglia permane in stato di febbre sciamatoria e le api riducono drasticamente l’importazione di nettare.

Come ogni anno, i nostri uffici sono stati subissati di telefonate relative alla presenza di sciami, soprattutto nella città di Udine.

Nota importante: gli sciami che non vengono catturati e che, di conseguenza, non ricevono trattamenti per il contenimento della varroa, possono diventare potenziali veicoli di reinfestazione autunnale.

Consiglio in caso di cattura di sciami: effettuare, dopo 5-7 giorni dalla cattura, un trattamento con acido ossalico per eliminare la varroa foretica presente sulle api adulte.

ORSO

Purtroppo anche quest’anno abbiamo ricevuto segnalazioni di danni agli apiari causati dagli orsi. In caso di attacco è necessario:

  • denunciare l’accaduto alla competente stazione forestale del territorio;
  • documentare i danni con fotografie;
  • informare tempestivamente gli uffici del Consorzio.

Sul sito della Regione sono disponibili le modalità per richiedere i contributi destinati all’acquisto di recinti elettrificati anti-orso.

VARROA – TRATTAMENTI

Ricordiamo che, per coloro che hanno prenotato i farmaci veterinari destinati ai trattamenti contro la varroa, la distribuzione dei prodotti presso gli uffici del Consorzio inizierà la prossima settimana.

Invitiamo pertanto gli interessati a richiedere un appuntamento per il ritiro utilizzando il link ricevuto via e-mail oppure compilando l’apposito modulo.

Chi ritira i prodotti per conto di altri apicoltori dovrà essere munito di delega firmata e di una copia del documento d’identità del delegante.

Per coloro che adottano questa tecnica, è opportuno iniziare a fine mese il blocco di covata mediante confinamento della regina e, trascorsi 23 giorni, procedere con il trattamento a base di acido ossalico.

TECNICI APISTICI

Vi ricordo che la squadra dei tecnici apistici del Consorzio di Udine si è ampliata,  i tecnici e i relativi recapiti telefonici con le zone di competenza  sono i seguenti:

Roberto De Cecco – 335 1053262 (Comuni  a nord compreso comune di Udine  e Valli del Natisone)

Giuliano Marini – 348 7532374 (Comuni  a sud del comune di Udine e Valli del Natisone)

Emiliano Maroncelli – 347 9461724 (Mandamento Carnia)

Il tecnico:     Roberto De Cecco

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