IMPORTANTE PROMEMORIA PER GLI APICOLTORI NOMADISTI: PRIMA dello spostamento inviare alla segreteria del Consorzio COPIA dell’ALLEGATO C (ricevuto a mezzo posta insieme all’AUTORIZZAZIONE e scaricabile al link qui sotto). E’ OBBLIGATORIA la registrazione dello spostamento in BANCA DATI NAZIONALE.
IMPORTANTE: indicare nello specifico l’APIARIO DI PROVENIENZA degli alveari  che verranno trasferiti!
Il modulo può essere rispedito al Consorzio anche scannerizzato a mezzo mail. 

Link: Allegato C

IL CALENDARIO DELL’APICOLTORE

  N.B.: Date e orari presenti in calendario sono in continuo aggiornamento

 

Alcune informazioni utili:

Mese di raccolta in tutte le zone, le fioriture dovrebbero essere al massimo per cui le api hanno la possibilità di fare scorta di polline e raggiungere il massimo della produttività

  • Posizionare i melari, ma attenzione prima che il melario sia completamente pieno, bisogna posizionarne uno nuovo subito sopra il nido cioè sotto quello inserito per primo
  • I telaini non opercolati non andrebbero smielati, ma riuniti in uno o più melari e dati ancora in custodia a una o più famiglie forti, saranno smielati dopo l’opercolatura
  • Se si procede con la produzione di un miele monoflora (ad es. tarassaco o acacia) fare molta attenzione alla posa dei melari che deve avvenire solo nel periodo di fioritura della pianta d’interesse. I melari appena i fiori appassiscono vanno tolti e portati in magazzino. Nel caso non siano completamente opercolati controllare l’umidità del miele con un rifrattometro e nel caso procedere a deumidificare il miele con appositi apparecchi prima della smielatura.
  • Controllare gli sciami e sostituire le regine vecchie o che avessero esaurito la loro funzione riproduttiva
  • Se abbiamo un tempo cattivo, nutriamo con sciroppo
  • Fiorisce: l‘acacia, il  pitosporo, il cisto, il tarassaco, la lupinella, il timo, la facelia.

IMPORTANTE: quanto sopra riportato vuole essere un consiglio o una linea guida generale per gli apicoltori. Per suggerimenti più precisi è opportuno rivolgersi agli esperti apistici della propria zona o ai tecnici apistici i quali sapranno fornire migliori consulenze per ogni singolo caso.