Buongiorno a tutti,
il nostro avvocato Daniele Liani suggerisce, nel caso in cui ci si dovesse trovare in presenza di avvelenamenti o spopolamenti la seguente procedura.

INDICARE NELLA SEGNALAZIONE:

1) nome e cognome dell’apicoltore, luogo e data di nascita,  cellulare o telefono, precisare se si è iscritti al Consorzio Apicoltori;
2) ubicazione apiario: luogo e indirizzo, indicare se è collocato in zona urbana (in ogni caso indicare le coordinate e precisare da quando è ubicato in quel luogo e il numero di alveari che lo compongono)
3) data della visita precedente a quella in cui è stata riscontrata la moria o lo spopolamento e descrizione dello stato delle  famiglie
4) data della visita con riscontro moria /spopolamento e  descrizione stato delle famiglie
5) indicazione del numero di alveari spopolati o fortemente compromessi, se non possibile anche in percentuale e descrivere le condizioni  ambientali circostanti (meteo es. vento, presenza di fiori non falciati durante i trattamenti ecc.)
6) fare  foto o riprese video da allegare (anche col cellulare) di api morte, tremolanti, morte con ligula estroflessa, arnie spopolate ecc.
Eventualmente, se non si ha possibilità di fotografare, chiamare un testimone (ad es. un collaboratore, eventualmente anche parenti). Questo soprattutto nel caso in cui non possano intervenire tempestivamente gli operatori giudiziari (forestale, veterinario, CC).
NB. fotografare, anche terreni se presenti nelle vicinanze (o indicarne la presenza se situati a distanze superiori e fino km 1,5/2), riprendere o fotografare anche trattori in attività, se si assiste a trattamenti contestuali sui terreni nelle vicinanze.
7) rimanere in attesa dell’intervento della PG (agenti del Corpo della  Forestale, CC, veterinario, esperto apistico)
8) trasmettere tutto il materiale al Consorzio Apicoltori all’indirizzo mail apiudine@apicoltorifvg.it

NB. La  tempestività è essenziale!!