Apprendo con dispiacere che, in quest’anno in cui siamo, finalmente, riusciti ad ottenere da parte della Regione, un contributo pari al 90% del costo dei farmaci veterinari, solamente 400 su 700 apicoltori hanno aderito all’iniziativa, presentando nei termini la prenotazione richiesta.  Mi sto arrovellando il cervello per cercare di comprendere le motivazioni che hanno lasciato completamente indifferenti i rimanenti 300 apicoltori. A costoro rammento che è un obbligo, da parte di tutti, effettuare i trattamenti farmaceutici per salvaguardare il patrimonio apistico regionale. Il risultato ottenuto è un fallimento per tutti: per il Consorzio che si è adoperato alacremente per raggiungere questo obiettivo, per gli stessi 400 apicoltori che sono stati solleciti a rispondere perché, stando tali risultati, non so se il prossimo anno si potrà ottenere nuovamente la quasi gratuità dei trattamenti, per quei 300 il cui silenzio fa enorme rumore, fa male ed è quasi offensivo.

Il Presidente – Luigi Capponi