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Comunicato tecnico febbraio 2026

Inverno con situazione meteorologica altalenante…

Giornate  con cielo terso e temperature notevolmente sopra la media. Ci sono state alcune settimane con freddo intenso, ma  questo fortunatamente non ha consentito alle piante di iniziare anticipatamente le fioriture, tranne in alcune zone . Normalmente in questo periodo le api , sono ancora in parte in glomere, ma in ogni caso è necessario verificare la situazione scorte.

Se le temperature superano i 13° gradi consigliamo, quindi, di effettuare  visite di controllo delle famiglie, nelle ore più calde della giornata, facendo attenzione a:

– presenza della regina ed eventualmente della covata. Se si rilevano eventuali anomalie della stessa, la verifica della presenza o meno della covata può essere effettuata esternamente anche osservando se le api stanno importando polline;

– presenza di scorte sufficienti. Visto il periodo è probabile che ci possano essere giornate di maltempo in cui le api non potendo uscire esauriscono il nutrimento in pochi giorni, soprattutto in presenza di covata;  in questo caso è possibile inserire del candito direttamente sopra i favi dove sono presenti le api. Verificare sul fondo dei cassetti se sono presenti residui di cera scura da cui si evince il consumo delle scorte . ATTENZIONE: alla verifica del solo peso che potrebbe essere forviante a causa della presenza di miele di edera bottinato in autunno; vi ricordo  che tale nettare è di difficile utilizzo da parte delle api nel periodo freddo, in compenso è prezioso durante la primavera;

– restringere ulteriormente le famiglie sui soli telai coperti dalle api, utilizzando i diaframmi. I telaini in eccesso lasciarli nel lato libero e cogliere l’occasione per spostare i telaini vecchi che intendete in seguito sostituire in cui è presente eventuale miele (previa rimozione degli opercoli per invogliare le api allo spostamento dello stesso);

– nelle famiglie deboli restringere le porticine di accesso su 2/3 fori per impedire eventuali saccheggi;

– in questo periodo si possono inoltre effettuare anche eventuali trattamenti per il nosema o per la covata calcificata integrando il nutrimento con APIHERB o APIFORTE, seguendo le indicazioni descritte nelle istruzioni allegate ai prodotti stessi.

TECNICI APISTICI

Vi ricordo che la squadra dei tecnici apistici del Consorzio di Udine si è ampliata,  i tecnici e i relativi recapiti telefonici con le zone di competenza  sono i seguenti:

Roberto De Cecco – 335 1053262 (Comuni  a nord compreso comune di Udine  e Valli del Natisone)

Giuliano Marini – 348 7532374 (Comuni  a sud del comune di Udine e Valli del Natisone)

Emiliano Maroncelli – 347 9461724 (Mandamento Carnia)

Il tecnico:     Roberto De Cecco

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